E così la prima
“uscita pubblica” della nostra Associazione è andata in archivio. La serata su #LaBuonaScuola ha avuto un riscontro
molto positivo in termini di:
- Partecipazione, con più di 50 persone presenti, equamente distribuite tra addetti ai lavori (insegnanti e presidi) e cittadini qualsiasi
- Qualificazione della proposta da parte di Marco Campione, il relatore del MIUR
- Qualificazione delle domande e degli interventi dei partecipanti, tutte molto pertinenti e mirate alla comprensione e all’approfondimento costruttivo dei temi de #LaBuonaScuola.
Non era facile
sintetizzare in due ore la quantità e la complessità, anche tecnica, delle
questioni messe in campo dal documento governativo. Eppure crediamo che sia
emerso con chiarezza come tutti gli interventi sono stati pensati e programmati
in modo organico e, soprattutto, avendo ben presente che i principali
beneficiari devono essere gli studenti e che la riforma della scuola è la prima
leva per una riforma e una rinascita del Paese. Solo se rimettiamo i giovani e
le politiche scolastiche al centro delle politiche istituzionali, economiche e
sociali, riusciremo a far ripartire l’Italia.
E’ in questo quadro
che vanno letti il piano straordinario di assunzione di quasi 150mila
insegnanti nel 2015, con la restituzione alla scuola dei 65mila tagliati dalla
Gelmini, la formazione obbligatoria, la valutazione delle scuole, degli
insegnanti e della didattica, l’autonomia scolastica, l’alternanza scuola
lavoro, la revisione di carriera e stipendio con la valorizzazione del merito e
delle capacità.
Seppur
incidentalmente, il dibattito su #LaBuonaScuola
ha incontrato anche l’importantissimo tema locale della costruzione del nuovo
plesso delle elementari di Via Brodolini. Marco Campione ha ribadito quali sono
stati i criteri guida che hanno portato allo sblocco dal Patto di stabilità da
parte del Governo Renzi dei 2,1 milioni di euro a favore della nostra
Amministrazione comunale. In particolare sono state beneficiate opere
immediatamente cantierabili e per le quali esisteva già un progetto da parte
dei Comuni. In sostanza questo significa che entro la fine del 2014 è
assolutamente necessario che l’Amministrazione abbia concluso tutti passaggi
relativi alla finalizzazione del progetto (bando di gara, assegnazione e spesa
dei primi 75mila euro per la progettazione). Il fatto che ad oggi, a fronte di
vincoli e scadenze ben note a tutti da tempo,
nessuno di questi passaggi sia stato ancora avviato, ha portato Marco
Campione ad affermare che il Comune di Novate –in particolare gli assessorati
competenti (Istruzione e Territorio)- stia arrivando alla prima scadenza un po’
troppo lungo. Dai allora! Mettiamocela tutta tutti, perché Novate non può
sprecare un’occasione così importante come #lanuovascuola!
